Adv Facebook: il social diventa più trasparente

Facebook, dopo essere stata scossa dal caso Cambridge Analytica, modifica le Adv Facebook per rendere il social più trasparente e tentare di riprendersi i brand che lo avevano abbandonato.

Le conseguenze dello scandalo infatti furono importanti non solo a livello monetario, ma anche per la sua Brand Reputation stessa. Sul web comparve l’hashtag “deleteFacebook” ed alcuni famosi marchi come Tesla e Space X cancellarono le proprie pagine, invitando i propri fan a seguirli.

La motivazione principale era che il social network non era più in linea con i valori del brand.

Da allora, grazie al gdpr e alle adv Facebook, il social ha apportato grandi cambiamenti in tema privacy.

Come cambiano le Adv Facebook

Adv FacebookIl contenuto delle Adv Facebook e le modalità di pubblicazione rimangono immutati, quello che cambia è la trasparenza nei confronti degli utenti.

Il comunicato è stato postato su Facebook da parte di Rob Leathern ed Emma Rodgers, rispettivamente Director of Product Management e Product Marketing Director di Facebook.

Il social network di Zuckemberg da oggi infatti renderà pubblici sia tutti gli annunci attivi di una pagina che le modifiche che questa ha apportato nel corso degli anni.

Per visualizzare gli annunci attivi (anche se non rivolti direttamente a voi) su Facebook e le reti Partner vi basterà andare nella pagina scelta e selezionare “informazioni ed inserzioni”.

Attraverso la funzione “segnala annuncio” inoltre sarà possibile anche segnalare i post che ritenete inappropriati o offensivi.

Quali saranno le conseguenze

La maggior parte delle attività che usa Facebook non avrà nessuna conseguenza; diversa sarà invece la situazione delle grande imprese.

Le piccole attività utilizzano le adv Facebook per cercare potenziali clienti, farsi conoscere ed andare oltre i confini geografici.

Alcune grandi imprese o attività che si occupano di analizzare i dati possono invece abusare dei servizi dei social andando, ad esempio, ad utilizzare i dark post o post non pubblicati.

A differenza dei post normali questi, non essendo visualizzati nei feed dei followers e nella timeline della pagina, possono essere visualizzati solamente dal pubblico che il brand ha indicato.

Oltre a permettere di intercettare un segmente più specifico del pubblico, i dark post sono perfetti per fare a/b test (verificare quale contenuto genera più conversione) e per presentare offerte differenti a seconda delle caratteristiche dell’utente.

Alcuni importanti fonti come Adweek e AdAge avevano ipotizzato l’utilizzo di questi particolari post durante le elezioni americane del 2016, in particolare sarebbero stati utilizzati dalla russia per influenzare la scelta di molti elettori americani.

Da questo punto vista i cambiamenti annucciati per le Adv Facebook sembrano portare il social verso la luce, all’insegna di una nuova trasparenza nei confronti dei sui fedeli utenti.

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