Modello So.Mo.Lo : Il Mobile Marketing

Può sembrare una semplice sigla, in realtà è fondamentale per piccole e grandi imprese che vogliono integrare nella propria strategia il mobile marketing. Ecco il Modello So.Mo.Lo.

Mobile Marketing: Cosa significa il modello So.lo.mo

Questo termine è stato coniato nel 2010 da John Doerr per indicare con un unico termine i fondamenti del nuovo digital marketing: social, local e mobile.

Il consumatore, combinando smartphone, social e realtà locale crea un’esperienza d’acquisto personale, continuativa ed interconnessa tra mondo reale e digitale.

Il social permette all’impresa di diventare virale, di comunicare con il potenziale cliente e fidelizzarlo, il local consente l’ottimizzazione delle ricerche online mentre il mobile è lo strumento che permette la realizzazione dell’intera strategia.

So.Lo.Mo è la principale conseguenza della mobile revolution, confermata anche da alcuni dati di “Italia 2.0” che indicano come:

  • 55% degli utenti cambia atteggiamenti nei confronti di persone, prodotti e servizi dopo aver letto le sue recensioni e le relative informazioni presenti in rete;
  • 78% degli utenti utilizza lo smartphone per cercare locali e negozi nelle vicinanze;
  • 88% delle persone visita o chiama un negozio dopo averlo cercato sul web;
  • 34% esprime la propria opinione lasciando una recensione su internet.

Nonostante considerare solo l’effetto del mobile (tralasciando ad esempio le ricerche da desktop) possa sembrare un po' riduttivo, a distanza di 7 anni questo metodo risulta ancora molto attuale e strategico.

Come si realizza il modello So.Mo.Lo

Per far sì che So.Lo.Mo funzioni è necessario avere un sito mobily-friendly, fornire un’esperienza utente soddisfacente, essere geolocalizzato correttamente ed ideare strategie che integrino perfettamente social e realtà.

Il primo ad utilizzare con successo il modello So.Lo.Mo è stato il settore turistico, obbligato anche dalla tendenza dei consumatori ad utilizzare il web per prenotare voli ed hotel.

Con il tempo questa strategia è diventata sempre più articolata e si è estesa alla maggior parte delle piccole e grandi imprese.

Mentre prima questo modello consisteva nella semplice digitalizzazione dell’impresa, oggi ideare una corretta strategia competitiva è sempre più difficile: i brand internazionali hanno grandi somme di denaro che gli consentono di investire continuamente in innovazione, ideando applicazioni e nuovi modelli interattivi.

Come possono competere le piccole imprese?

Facendo leva sul Made in Italy, su quella qualità ed originalità che contraddistingue i nostri prodotti.

Come vedremo nei Casi studio realizzare un’applicazione non è l’unica alternativa per utilizzare il mobile marketing; semplici contest possono ugualmente generare alti livelli di engagement e migliorare la propria brand identity.

Ciò che è realmente importante è ideare una strategia specifica ed integrata tra i diversi canali comunicativi, che permetta di sfruttare il potere dei social per far parlare di sé ed aumentare la propria notorietà (e le proprie vendite).

Case study del Modello So.Mo.Lo

Nike plus

Un’applicazione dedicata a coloro che vogliono tenersi in forma. Tra i suoi maggiori vantaggi c'è quello che ti permette di conoscere i consigli degli esperti su sport e nutrizione e di partecipare agli eventi importanti targati nike.

So (social): permette di condividere su Facebook e Twitter percorsi e risultati.

Cercate compagnia?

Nike plus ha creato pagine Facebook specifiche per aree geografiche, così da rendere più facile trovare e relazionarsi con gli altri sportivi della propria zona.

Lo (Local): consente di registrare le attività sportive e di visualizzare i percorsi compiuti sulla mappa.

Mo (mobile): l’applicazione, dotata di gps, permette di conoscere i dati relativi alla propria attività sportiva.

Ikea Place

Modello So.Mo.LoL’app in realtà aumentata della multinazionale svedese che pemettere di sapere se un oggetto si intonerà allo stile dell’abitazione prima di acquistarlo.

Social: le combinazioni di arredo possono essere salvate e condivise sui Social sotto forma di video o immagini.

Local: il sistema gps ti permette di conoscere il punto di vendita Ikea più vicino a te.

Mobile: l’applicazione ti consente di sfogliare gli articoli disponibili e di posizionarli in qualsiasi punto della stanza.

Martini #sharing happiness

Al contrario degli esempi precedenti questo risulta più accessibile ale piccole imprese poiché non necessità di somme di denaro elevate.

Di cosa si tratta?

Di un contest lanciato a marzo da Martini e Vogue Italia.

Le regole per partecipare erano molto semplici:

"scatta la foto del tuo aperitivo, caricala su Instagram con gli hashtag #sharinghappytimes e #playWithTime e menziona @VogueItalia e @Martini".

Ai 4 fotografi migliori veniva data l’opportunità di realizzare uno shooting esclusivo sui cocktail dell’estate 2017.

Social: l’intero contest si svolge su Instagram e si basa su precisi hashtag rappresentativi.

Local: le caratteristiche distintive che determineranno la vittoria della foto sono date dal contesto.

Mobile: lo smartphone è lo strumento più utilizzato per scattare.

Utilizzare il mobile marketing è sempre più importante per farsi notare e competere in un momento in cui siamo sempre più social.

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