Business – 10 motivi per avere la propria pagina Facebook aziendale

 

Siete ancora indecisi se aprire una pagina Facebook per la vostra attività, impresa o business? Oppure siete convinti che, alla fine di tutto, Facebook non abbia una grandissima utilità per la vostra azienda?

Tranquilli, siamo qui per darvi 10 buonissimi e validi motivi per rispondere a questi interrogativi. Vediamoli insieme!

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Prima di procedere con le buone motivazioni, dobbiamo mettere in chiaro alcuni punti fondamentali per la lettura di questo articolo. Integrare Facebook come strumento di marketing per il proprio business è ottimo. Tuttavia, ci sono alcune credenze errate e "miti da sfatare".

1. ELIMINARE LA CONVINZIONE CHE FACEBOOK È "SOLO UN SOCIAL NETWORK PER RAGAZZINI".

Partiamo con un concetto basilare.

La convinzione che Facebook sia un social network pieno di ragazzini, adolescenti o ancora peggio è tutt'oggi (e siamo nel 2017) insita nei più profondi pensieri di moltissime persone.

Facebook lo è stato un social network di soli ragazzini ed adolescenti, eccome se lo è stato.

Ma per questa affermazione dobbiamo catapultarci indietro di diversi anni, agli albori di Facebook, quando l'utenza del social network era perlopiù rappresentata da un pubblico giovane. Nel 2008 Facebook ebbe un esplosione di iscrizioni in Italia, e la maggior parte di queste erano caratterizzate da un pubblico di "early adopters", cioè utenti precoci.

Tradotto in termini più semplici, la parola "early adopters" è riferita a quel tipo di utenza che "adotta" prima degli altri una nuova tecnologia, un servizio o un nuovo prodotto. In questo periodo storico, sappiamo bene che i giovani sono stati e sono tutt'ora i principali "early adopters" per la tecnologia e per i nuovi servizi correlati ad essa.

Nel tempo le cose sono cambiate drasticamente.

Con il successo globale di Facebook negli anni, moltissime persone hanno iniziato ad iscriversi, non solo giovani. Adulti, anziani, addirittura bambini hanno effettuato l'iscrizione al popolare social network, modificando drasticamente la varietà del pubblico di Facebook e facendolo diventare, letteralmente, una città virtuale.

E' stata addirittura stimata una data in cui Facebook diventerà il più grande cimitero virtuale del web.  (fonte: Il Messaggero)

Successivamente, la presenza su Facebook non si è limitata solo alle persone, anzi: si è estesa con l'arrivo sulla piattaforma delle aziende, che hanno iniziato a sfruttare la formula delle Pagine di Facebook per pubblicizzarsi.

A metà 2016 il country manager di Facebook per l'Italia, Luca Colombo, ha affermato tutto ciò: 50 milioni di aziende presenti sul social network nel mondo, 3 milioni tra queste si pubblicizzano tramite Facebook. E i numeri sono in costante aumento. Ogni giorno.

Prendiamo ad esempio il report di Facebook (chiamato più specificatamente "Community update", aggiornato al 27 Aprile 2016) relativo all'andamento delle proprie piattaforme, per comprendere ancora più in profondità la tematica di cui stiamo parlando. Per coerenza con l'argomento dell'articolo prenderemo di riferimento solo i dati relativi a Facebook e Messenger.

  • Nel mondo, 1,65 miliardi di utenti sono attivi su Facebook ogni mese.
  • Nel mondo, 900 milioni di utenti sono attivi su Messenger ogni mese.

Numeri impressionanti.

Con i dati alla mano, possiamo giungere alla conclusione che Facebook non è più un luogo d'intrattenimento per ragazzini, ma tutt'altro. La community del social network è più variegata che mai, con la presenza di persone e aziende. E in futuro lo diventerà ancora di più.

2. VUOI PUBBLICIZZARTI SU FACEBOOK? DEVI AVERE UN BUDGET. ANCHE MINIMO.

Già, proprio così.

Magari suona male o magari non ve lo aspettavate proprio, ma questa è la verità. Agli albori, Facebook offriva buona visibilità organica (cioè non a pagamento) a chiunque volesse aprire una pagina Facebook per presentare i propri prodotti o servizi. Con il tempo le cose sono cambiate, e Facebook come qualsiasi altra azienda del mondo deve fatturare, quindi avere delle entrate di denaro. Come ha rimediato al problema l'azienda di Menlo Park?

Semplice. Abbassare ai minimi termini la visibilità organica (si parla di percentuali molto basse, intorno al 4-5 %) per favorire un sistema di visibilità a pagamento. Tradotto in termini più semplici, Facebook ha ideato un sistema pubblicitario all'interno della propria piattaforma.

La visibilità organica esiste ancora? Certo. Ci sono grandi pagine (ad esempio) di aziende o di intrattenimento che riescono a fare un minimo di marketing su Facebook senza spendere un centesimo, ma per fare questo hanno un requisito non facile da ottenere: il seguito e l'interazione delle persone con la pagina in questione. Ovviamente si tratta di casi rari, e non c'è assolutamente paragone con la potenza che può avere un'inserzione pubblicitaria a pagamento.

Abbiamo parlato del concetto di avere un budget pubblicitario a disposizione per Facebook. Questa affermazione per la maggior parte dei casi è uno spaventapasseri per le persone che intendono iniziare a sponsorizzarsi tramite Facebook, poiché prelude al fatto di spendere molto per sponsorizzarsi ed ottenere avere visibilità.

Non c'è nulla di più sbagliato.

I costi pubblicitari di Facebook sono relativamente molto bassi se confrontati con i normali costi della pubblicità tradizionale (TV, pubblicità cartacea). Ovviamente parliamo in termini generali, ci sono fattori d'influenza sul budget molto importanti da tenere in considerazione, come l'obiettivo che si vuole raggiungere, il target di persone a cui ci si riferisce, l'arco temporale per quanto vorremo "spingere" la nostra pubblicità, il periodo di sponsorizzazione e tante altre variabili che non staremo ad elencare. In sostanza, per iniziare a fare marketing su Facebook per il proprio business è sufficiente anche un budget minimo, ma comunque rispettabile. Essere presenti e stanziare un budget su Facebook, per un'azienda che vuole crescere, al giorno d'oggi, è basilare.

3. UNA STRATEGIA DI MARKETING SU FACEBOOK È UNA MARATONA, NON UNO SPRINT DA 100 METRI.

Sfatiamo anche questa convinzione del "tutto e subito". In Italia c'è una tendenza molto radicata ad ottenere risultati in tempi relativamente stretti. Questa metodologia di pensiero può adattarsi in determinati ambiti, certamente non in quello del marketing.

Il marketing fatto bene ha bisogno di tempo per insediarsi nella mente delle persone e, di conseguenza, portare risultati tangibili ad un'azienda. Quindi i requisiti principali per strutturare una strategia di marketing rimane invariato anche su Facebook: avere pazienza, investire in pubblicità e testare diverse strategie. Con un'unica costante: non avere troppa fretta di abbandonare la partita per assenza di risultati.

4. FARE MARKETING UTILIZZANDO FACEBOOK RICHIEDE IMPEGNO, DEDIZIONE E CONOSCENZA. NON PUO' ESSERE UNA PRATICA IMPROVVISATA.

Facebook è di libero utilizzo, accessibile a tutti e per tutti. Da smartphone, da PC, da Tablet. Ha tante funzioni, ed ogni giorno che passa diventiamo sempre più "esperti" nel gestire Facebook e tutto ciò che gli ruota attorno. Tuttavia molti imprenditori o liberi professionisti o grandi aziende che decidono di aprire una pagina per il proprio business ricadono (quasi) tutti nello stesso errore, e lo fanno compulsivamente, senza sosta.

Con la percezione che Facebook sia solo un social network, e con la presunzione che, utilizzandolo tutti i giorni, si possa "diventare esperti" e conoscere alla perfezione tutti i meandri più profondi e le incredibili opportunità di questo social network; i suddetti imprenditori aprono una pagina Facebook per l'azienda, magari aggiungono qualche contenuto (foto, video, testo) alla pagina, poi non vedendo praticamente nessun risultato arrivano a delegare la gestione della pagina aziendale.

E a chi viene delegata la gestione della pagina aziendale?

Ovvio! Al cugino, al parente smanettone, all'amico che "te la gestisco io, tanto è facile e non pretendo un pagamento esagerato".

Errato. Errato. Errato. Houston, abbiamo diversi problemi, non solo uno.

In Italia la conoscenza del marketing online (web marketing) rasentava praticamente lo zero, fortunatamente negli ultimi anni molte professionisti si sono fatti avanti, pubblicando materiali informativi e formativi, allo scopo di cambiare la percezione di cosa è realmente il web marketing e quali risultati può portare ad un'azienda.

Si parla di aumenti di fatturato, nuovi clienti, riattivazione dei vecchi clienti, aumento della notorietà del marchio e altri svariati campi che potrebbero portare solo benefici ad un business (se gestiti nel modo corretto). Non si parla di noccioline.

Una corretta strategia di web marketing potrebbe risollevare addirittura un'azienda, a patto che l'azienda non abbia problemi offline (ad es: scarsa qualità dei prodotti/servizi, cattiva gestione dei clienti etc.). Facebook potrebbe diventare per un'azienda un amplificatore di prodotti e servizi offerti, permettendo alla stessa di espandere i propri limiti ed affacciarsi ad un panorama online mondiale, popolato (per ora) da 1.65 miliardi di utenti provenienti da tutte le parti del mondo.

Come si può ben intendere quindi, le potenzialità della pubblicità su Facebook possono essere pressoché infinite, se sfruttate nel modo corretto. Al contrario, utilizzare Facebook come canale di promozione ma avere evidenti problemi di gestione aziendale (sia online che offline) può portare ad una catastrofe.

Un recente esempio di cattiva gestione del marketing online, sfociato in un "disastro social" con pesanti ripercussioni sulla percezione del brand e sulla reputazione dello stesso è certamente Piovono Zucchine. 

Piovono Zucchine è un ristorante vegan che, a detta dei clienti, ha sempre offerto un ottimo servizio abbinato ad una qualità dei prodotti e delle materie prime eccellente. Tuttavia, la spocchia e la presunzione del team marketing hanno creato letteralmente un putiferio, con una pubblicità su Facebook dopo il terremoto che ha fatto infuriare moltissime persone.

Torniamo a noi.

Come anticipato in precedenza, non si può affidare la gestione di una Pagina Facebook aziendale ai conoscenti, ai parenti, agli amici di vecchia data, a quelli che "te la gestisco io, tanto chiedo poco o niente, tanto è facile".

A questo punto dell'articolo sarebbe facile intuire perché è cosa buona e giusta affidarsi a dei professionisti piuttosto che a persone improvvisate semplicemente perché "conoscenti e costano poco". Ciò che (relativamente) "costa poco" nella maggior parte dei casi non è di qualità e di conseguenza non porta risultati.

Molto interessanti sono le Storie di successo relative alla pubblicità su Facebook. Aziende reali con risultati reali. 

Consigliamo caldamente la lettura!

I 10 BUONI MOTIVI PER AVERE LA PROPRIA PAGINA FACEBOOK AZIENDALE

Eccoci qua. Dopo aver sfatato qualche credenza errata su Facebook, siamo qui per dirvi 10 buoni motivi (ed era ora!) che secondo noi sono validissimi per iniziare ad aprire una pagina Facebook relativa alla propria attività/azienda/business e che tipo di benefici può portare questa scelta. Cominciamo!

#1 FARTI TROVARE DOVE LE PERSONE TRASCORRONO MOLTO TEMPO 

Facebook è un "luogo" super frequentato.

Se Facebook fosse un pub, probabilmente sarebbe il pub più affollato del pianeta.

Provate adesso a fare un ragionamento: immedesimatevi in un imprenditore  che abbia il desiderio di aprire un negozio di scarpe. Quale sarebbe il luogo più indicato per aprire il suddetto negozio? Probabilmente il centro città, ovvero il luogo dove transitano più persone e dove le persone trascorrono, di media, maggior parte del tempo per ovvie ragioni.

Le persone si collegano a Facebook con una media giornaliera spaventosa, in ogni momento della giornata, ovunque esse siano. Questo fa ben intendere quanto una presenza su Facebook possa rivelarsi molto importante per un business.

Creando una pagina potrete quindi utilizzarla non solo come "vetrina" per i potenziali clienti che intendono avere maggiori informazioni su di voi, ma anche come punto di contatto e di riferimento per le persone che intendono interagire con la vostra azienda.

#2 COMUNICARE 

Sembra scontato, vero ?

Una pagina Facebook permette di comunicare in svariati modi. E' possibile informare i propri fan (e non) tramite metodi di divulgazione diversi, che spaziano dai contenuti testuali, alle foto, ai video passando per comunicazioni tramite video live, note ed eventi.

E tutto ciò, gratuitamente (a meno che non si voglia investire in advertising su Facebook e avere una portata organica limitata, ma ne parleremo in seguito). Una pagina Facebook fornisce la disponibilità di comunicare e creare combinazioni di comunicazioni diverse tra loro, lasciando spazio anche alla creatività. Oltretutto, la pagina Facebook è in grado di rendere un'azienda più umana: adottando una comunicazione informale e più sciolta, sarà molto più facile mantenere i contatti con i vostri clienti poiché questi ultimi si sentiranno maggiormente coinvolti nel dialogare con voi, fare domande o richiedere informazioni.

Per un'azienda la comunicazione rappresenta un tassello fondamentale per fare business.

La funzione primaria di Facebook infatti è quella di "facilitare le connessioni tra le persone", sia in ambito personale  (profilo privato) sia in ambito lavorativo (pagine aziendali).

#3 VISIBILITÁ 

Visibilità. Perché non mettere in evidenza i servizi ed i prodotti della propria azienda se possono godere di visibilità gratuita?

Ma attenzione, non è tutto oro ciò che luccica.

Facebook offre la possibilità di creare pagine per mettere in evidenza la propria attività, vero. Ma la visibilità gratuita che abbiamo, realmente, qual è?

Da Ottobre 2013, la visibilità per le pagine Facebook è calata drasticamente, e lo dimostra uno studio approfondito effettuato dall'autorevole rivista pubblicitaria Advertising AgeNel periodo che corre tra Ottobre 2013 a Febbraio 2014, la visibilità delle pagine è stata ridotta dal 12% al 6% e alcuni esperti sostengono che sia calata ulteriormente, fino a raggiungere una percentuale minima del 2%.

Questa scelta, a detta di Facebook, è stata dettata dal fatto di donare priorità agli utenti rispetto alle pagine, per evitare che il social media diventi una bacheca pubblicitaria stracolma di inserzioni in ogni dove. Ovviamente, dietro questa scelta (come anticipato in precedenza) sussistono anche motivazioni prettamente economiche.

Riassumendo, in una piccola grafica possiamo rappresentare con l'esempio dell'iceberg quanto sia la visibilità effettiva per i contenuti postati su una pagina Facebook senza sponsorizzazioni.

#4 POSSIBILITÁ DI PUBBLICIZZARSI 

Se la visibilità organica delle pagine Facebook rasenta quasi lo zero, è il momento di parlare della possibilità di effettuare sponsorizzazioni sulla piattaforma di Mark Zuckerberg e, soprattutto, illustrare i vantaggi della pubblicità su Facebook.

Perché un'azienda dovrebbe pubblicizzarsi su Facebook?

 

Beh i motivi sono molteplici, ma non staremo qui ad elencarli

 

 

 

 

 

 

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